Obeya Room: avreste mai immaginato la sua applicazione nella gestione delle produzioni a commessa?

 

 Le origini della Obeya Room

Obeya Room, letteralmente tradotto come “grande stanza”.

Molto più di un tool, un vero e proprio metodo.

La sua origine, almeno stando alle fonti Toyota, la si deve a Takeshi Uchiyamada, intorno alla seconda metà degli anni ’90.

La storia parte nel 1994, quando Takeshi fu nominato Chief Engineer del progetto per lo sviluppo della nuova piattaforma Prius, la prima automobile ibrida benzina-elettrica al mondo prodotta in serie. La sfida era enorme, non solo per le difficoltà tecniche legate ad un progetto così innovativo ma anche per le aspettative temporali legate al lancio del nuovo modello. Nel 1995, infatti, la Toyota decise che il lancio commerciale sarebbe avvenuto nel 1997, a soli 3 anni dall’inizio operativo del progetto.

Nel pieno rispetto dei canoni della puntualità nipponica, ad Ottobre del 1997 la nuova Prius fu presentata al pubblico e dal mese successivo partirono le sue vendite.

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I 4 benefici di una Supplier Association in una produzione ETO

Una delle pratiche manageriali che permettono di ottenere risultati interessanti nell’ambito delle produzioni complesse, ad alto contenuto di progettazione ed ingengeria, è la creazione e gestione di una Supplier Association.

Se il concetto di Supplier Association permette di raggiungere risultati interessanti negli ambiti della produzione di massa, è molto probabile che all’aumentare della complessità del modello produttivo la sua applicazione possa ulteriormente enfatizzare i benefici.

Sono 4 i principali benefici.

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Il ruolo dell’architettura di prodotto nella customizzazione

Sai cos’è l’architettura di prodotto?

Nelle aziende che realizzano manufatti complessi se ne parla spesso. Con questa espressione indichiamo lo schema con cui i diversi componenti vengono progettati per interagire tra di loro ed assicurare le funzionalità richieste da un oggetto, una macchina o un sistema. Agli estremi di quella che definiamo architettura di prodotto, troviamo invece il concetto di progettazione modulare, da una parte, e, dall’altra, quello di progettazione integrale.

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